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Adriana Riccomagno

Giornalista professionista esperta di temi sanitari
92 Articoli pubblicati

Cambiamenti climatici: una questione di sanità pubblica

Cambiamento climatico: non solo questione di ambiente, ma anche, e tanto, di salute. Con quali conseguenze? Come invertire la tendenza? Ne parliamo con Marco Martuzzi, direttore del dipartimento di Ambiente e Salute dell'Istituto Superiore di Sanità

Sanità digitale: il momento è adesso

La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia

La stampa 3D al servizio della salute

In quanti modi le stampanti 3D stanno rivoluzionando la sanità? Se da un lato la stampa di protesi è ormai prassi consolidata, nuove prospettive si aprono per la stampa dei farmaci e dei tessuti e degli organi. Il punto con Giovanni Vozzi del centro di ricerca E. Piaggio dell'Università di Pisa, Lia Rimondini e Annalisa Chiocchetti dell'Università del Piemonte Orientale

Fascicolo sanitario elettronico e telemedicina al servizio delle malattie rare

Una fotografia complessiva della telemedicina in Italia e dell'avanzamento del Fascicolo sanitario elettronico, con uno sguardo al futuro e alle opportunità del PNRR nel webinar organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità e UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare con Claudia Biffoli e Francesco Gabbrielli

Così la realtà aumentata entra in sala operatoria

Creare una vera e propria 'bacheca' digitale con le informazioni necessarie in sala operatoria, come le immagini radiologiche del paziente. È possibile grazie a occhiali e visori intelligenti che permettono di visualizzare contenuti digitali sovrapposti al campo visivo del chirurgo e del suo team

Nuova strategia europea sui dati: quale impatto sulla sanità?

La Commissione europea, con iniziative come la creazione di uno spazio comune dei dati sanitari, traccia i contorni di una nuova strategia in materia di dati con l'obiettivo di renderne più agevole la diffusione, pur nel rispetto della privacy. Che cosa comporta il nuovo approccio e quale impatto avrà sul mondo della sanità?

Brevetti e vaccini: come la pandemia cambierà la proprietà intellettuale

Sospensione dei brevetti: molto se ne è discusso negli ultimi due anni, poco si è concretizzato finora. Ma gli effetti delle istanze di cambiamento nel regime della proprietà intellettuale dei farmaci e soprattutto dei vaccini emerse durante la pandemia potrebbero dispiegarsi in un tempo più lungo. Come? Ne abbiamo discusso con Maurizio Borghi, professore ordinario di Diritto commerciale all'Università degli Studi di Torino

Medici di famiglia nei musei e nelle biblioteche: il progetto Cultura di Base al via a Torino

Medici di medicina generale in luoghi di cultura diffusi sul territorio cittadino, quali musei, biblioteche e poli culturali: a Torino prende il via il progetto Cultura di Base, che si propone di dimostrare che l’esperienza della visita medica in luoghi di senso e bellezza, concorre a depotenziare lo stress correlato all’attesa, aumentando il benessere e il comfort psico-fisico dei pazienti e dei curanti, migliorando la loro relazione

La digitalizzazione delle regioni italiane: a che punto sono sul Fascicolo Sanitario Elettronico?

Quanto sono digitalizzate le regioni italiane? L’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano ha misurato il Desi regionale, fotografando il grado di attuazione dell’Agenda Digitale e approfondendo il posizionamento delle regioni nel contesto nazionale ed europeo

Cerrina Feroni, vice presidente Garante privacy: “Anagrafe degli assistiti, strumento di innovazione”

La nuova banca dati, realizzata dal Ministero della salute in accordo col MEF, assicura alle singole ASL la disponibilità delle informazioni esatte e aggiornate sugli assistiti per lo svolgimento delle funzioni di propria competenza. La vice presidente del Garante Cerrina Feroni: "Importante strumento di innovazione"