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Adriana Riccomagno

Giornalista professionista esperta di temi sanitari
92 Articoli pubblicati

Il sistema sanitario israeliano alla prova del Covid. Mairov: “I punti di forza sono domiciliarità e telemedicina”

Assistenza a domicilio e telemedicina: così lo Stato di Israele ha tenuto a bada la pandemia. Oltre a una campagna vaccinale tempestiva e massiccia. A raccontare il caso di successo è stato Enrico Mairov, medico che vive a Milano dove è docente universitario, ospite di un ciclo di conferenze a Torino

Omeopatia: quanto costa al SSN?

Le aziende fanno pubblicità. I medici la prescrivono, i farmacisti la vendono: omeopatia. Costo per la collettività: 30 milioni. Evidenze scientifiche? Nessuna. In occasione della giornata mondiale dedicata, ecco il nostro approfondimento con i commenti di Nino Cartabellotta (Gimbe) ed Elena Cattaneo

Il Nobel Young lancia la Talent School nel segno di Giuseppe Levi, maestro di Luria, Dulbecco e Montalcini

L'obiettivo della Talent School Giuseppe Levi è di fornire a studenti eccezionali e fortemente motivati un ambiente multidisciplinare che li aiuti a sviluppare l'apertura culturale e le competenze necessarie per affrontare i temi di avanguardia negli studi sulla complessità biologica

Appalti di forniture in sanità: il ruolo del Rup come project manager e le sfide del PNRR

Dietro agli appalti c'è sempre lui: il Responsabile unico del procedimento, meglio noto come Rup. La sua figura aiuta a superare l’organizzazione separata e gerarchica a favore del nuovo concetto di trasversalità assai vicino al modus operandi del Project Management

Ripartire dagli screening imparando a comunicarli

Nel calderone della sanità perduta durante la pandemia sono finiti anche gli screening. Mai come adesso però potrebbero rivelarsi un alleato fondamentale per gestire il rischio dell'imminente "tsunami oncologico" preannunciato con estrema preoccupazione da più fronti

Se i medici non sono soddisfatti dei software che usano nella pratica clinica. Anaao: “Servono formazione e supporto amministrativo”

Da un'indagine di Anaao Assomed Piemonte emerge che oltre il 60% dei medici è insoddisfatto dei programmi che utilizza ogni giorno al lavoro. Secondo il segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo il problema non è solo piemontese. Per intervenire si potrebbero usare i fondi del PNRR: "Bisogna garantire ai medici percorsi di formazione e supporto amministrativo, necessario per l'attivazione e l'uso dei software"

Rischio clinico a cinque anni dalla legge sulla responsabilità medica: per una cultura della sicurezza

Intervista ad Amedeo Bianco, firmatario della Legge in materia di responsabilità medica approvata cinque anni fa: "Oggi si rivela importante porre attenzione non solo ai sistemi di gestione e prevenzione del rischio, ma anche alla sicurezza e tenuta dello stesso Servizio Sanitario Nazionale, che è il primo elemento delicato dell'intero impianto della qualità delle cure"

Il dovere di usare l’Intelligenza Artificiale in sanità

La stima è che i costi opportunità legati al sottoutilizzo tecnologico in ambito sanitario possano incidere in paesi come l’Italia fino al 2% del prodotto interno lordo. Ne parliamo con Ugo Pagallo, docente di Filosofia del diritto e Informatica giuridica all'Università degli Studi di Torino

Con la pandemia cala l’uso di antibiotici ma l’Italia resta sorvegliata speciale. I numeri del Rapporto Aifa sul 2020

Nel 2020 gli antibiotici hanno rappresentato l’1,2% dei consumi e il 3% della spesa del Servizio Sanitario Nazionale: 692 milioni. Il consumo complessivo è in riduzione (-18,2%) ma superiore alla media europea.

La comunicazione digitale sia la nuova normalità del servizio pubblico. L’appello di PA Social

L'appello del presidente di PA Social Francesco Di Costanzo agli Stati generali per la comunicazione della salute: riconoscere la centralità della comunicazione digitale e dei suoi professionisti per il servizio al cittadino