Autore

Michela Perrone

Giornalista pubblicista

Quanto sono sicuri i dispositivi tecnologici che monitorano la nostra salute?

C’è ancora molta confusione sulle differenze tra strumenti commerciali smart, come le comuni App di monitoraggio della salute, e i veri medical device: spesso chiamiamo con lo stesso nome mezzi con obiettivi e finalità molto diversi. Il punto con Eugenio Santoro e Silvia Stefanelli

La digitalizzazione della sanità riguarda anche le persone

Il rapporto “Digital Health 2030: verso una sanità data-driven” di The European House – Ambrosetti evidenzia lo stato dell’arte del nostro Paese e le opportunità che si aprono grazie ai fondi del Pnrr, a patto di riuscire a connettere le tecnologie con le persone

Il cammino verso la scienza aperta è in salita

Per rendere la conoscenza scientifica disponibile per tutti la strada è ancora lunga e passa attraverso la revisione della proprietà intellettuale sulle pubblicazioni scientifiche e l’abolizione dei brevetti su alcuni farmaci salvavita, a partire dai vaccini. Questa è la proposta del movimento Open Science, che da anni si batte per una scienza aperta

Sandra Gallina: l’Ue lavora sull’antimicrobico resistenza, la “pandemia silenziosa”

Uccide 33.000 persone all’anno nell’Ue, con un costo stimato di 1,5 miliardi di euro all’anno tra costi sanitari e perdite di produttività. L’Unione sta attuando una strategia basata sull’approccio One Health per fronteggiare questa sfida, affrontando anche l’uso degli antimicrobici negli animali e il loro impatto sull’ambiente. Si va verso un’Unione europea della salute, grazie anche a ciò che abbiamo imparato durante il Covid

Quanto impatta l’inquinamento sulla salute?

In Italia lo studio Bigepi vuole identificare i rischi collegati all’esposizione di breve e lungo periodo all’inquinamento atmosferico e alla temperatura nella popolazione generale, considerando non solo la mortalità e i ricoveri ospedalieri, ma anche i sintomi di malattia e le condizioni socio-economiche

La salute mentale oltre le etichette: ripartire dalla funzionalità sociale

Capire quanto una persona è integrata nella società, valutare il suo stato socio-economico e la sua capacità di mantenere un lavoro sono solo alcuni degli indicatori proposti da Francesca Cornaglia per occuparsi in modo diverso di salute mentale. In Italia sono state approvate le linee programmatiche per il Bilancio di Salute, una misura che va nella direzione dell’integrazione socio-sanitaria nella gestione della malattia mentale

I numeri della farmaceutica europea e italiana

Cresce l’investimento e la produzione farmaceutica in Europa, messa però a dura prova dall’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime. Inoltre, altri mercati – come Brasile, Cina e India, stanno diventando sempre più competitivi. I dati più recenti e i commenti di Nathalie Moll, direttrice generale dell’Efpia, e Marcello Cattani, presidente di Farmindustria

Malattie ultra rare, Telethon sosterrà i costi per la distribuzione di un farmaco salvavita

Per la prima volta in Europa una no-profit si fa carico dei costi necessari per mantenere disponibile una terapia salvavita. È il caso di Fondazione Telethon, che ha deciso di sostenere le spese per mantenere sul mercato Strimvelis

Come sta andando paxlovid?

La prescrizione di paxlovid, antivirale contro il Covid, è stata estesa ai mmg e la distribuzione può avvenire nelle farmacie. Il 14° rapporto Aifa segna il primo incremento significativo, con 8.823 scatole dispensate in farmacia. Tuttavia, tra tempistiche per l’efficacia e interazioni con altri farmaci non è ancora riuscito a decollare

La futurologa della sanità: “Così ho imparato la scienza anticipatoria”

Il PNRR è un Piano visionario, secondo Giorgia Zunino, futurologa della sanità. Intercetta bene i bisogni dei prossimi anni, ma non è abbastanza attento a come reperire il personale necessario. Questo onere resterà in capo al management, che dovrà anche essere molto formato in ambito digitale, per evitare di investire in direzioni sbagliate. Un buon modello di istituzioni che sono state in grado di digitalizzarsi sono quelle bancarie, da cui secondo l’esperta si potrebbe prendere spunto