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Robotica in medicina: fra chirurgia e assistenza sanitaria

Quando si parla di robot in medicina non parliamo di un futuro fantascientifico ma di una realtà già ampiamente diffusa nei nostri ospedali. Le tecnologie robotiche sono già da anni utilizzate nell’ambito farmaceutico e chirurgico e stanno prendendo sempre più piede anche nel contesto assistenziale. Facciamo il punto con Ottavio De Cobelli

Covid-19: nuove sfide per la protezione dei soggetti fragili

La vaccinazione rimane lo strumento principale per proteggere da infezione da Covid-19, malattia grave e ospedalizzazioni. Ma in alcune categorie il vaccino può non essere sufficiente. Quali priorità deve darsi la sanità pubblica per disegnare nuovi percorsi di gestione dei soggetti fragili? Ne parliamo con Claudio Mastroianni (Presidente SIMIT) e Walter Ricciardi (Consigliere scientifico del Ministro della Salute)

Come gestire il Long Covid

L’Italia si sta interrogando su come gestire il Long Covid, un disturbo che colpisce tra il 10 e il 30% di chi ha contratto l’infezione da SARS-CoV2. A livello nazionale le strutture sanitarie si sono mosse in autonomia, operando in modo molto eterogeneo. Il Ministero ha finanziato un progetto per censire l’esistente e produrre indicazioni standard da seguire

Innovare la sanità con il digitale: un problema di norme

Al convegno "Innovare la sanità: verso un'assistenza tecnologica" della Fondazione Cesifin sono stati affrontati i principali profili giuridici della digitalizzazione della sanità italiana. Tra i relatori, Assuntela Messina, sottosegretario di Stato al Ministero dell'innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente Garante Privacy, e Luca Monteferrante, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute

Cronicità e territorio: quando la sanità pubblica va incontro al cittadino

Esperienze, risultati e prospettive con Stefano Palcic, Dirigente Farmacista della Struttura Complessa Assistenza Farmaceutica presso l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), e con Laura Poggi, Responsabile Settore Assistenza Farmaceutica, Integrativa e Protesica della Regione Piemonte

Perché è così difficile introdurre la cybersicurezza in sanità

La cybersicurezza in sanità è difficile da introdurre a causa dell’assenza di una normativa stringente e di indicazioni precise sulle responsabilità che ingegneri clinici e informatici hanno in caso di una violazione. Se a livello associativo c’è collaborazione, le cose cambiano quando si entra nelle aziende e spesso ci si affida all’iniziativa personale e alla buona volontà dei singoli.

L’arte del ricercare: creatività nell’arte e nella scienza

Il confronto del "ricercare" artistico e scientifico rivela la presenza di basi comuni: farsi delle domande non ovvie, soddisfare un impulso interiore, dare significato all'esistenza, espandere la nostra percezione, sperimentare ed esplorare per fare avanzare la conoscenza

Sanità digitale: il momento è adesso

La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia

Fascicolo sanitario elettronico, attivo e funzionante in tutta Italia entro il 2026

Entro il 2026 il Fascicolo Sanitario Elettronico dovrà essere regolarmente utilizzato da almeno l’85% dei medici di base in tutte le Regioni italiane e contenere tutti i dati sanitari più importanti di ogni paziente in formato digitale. Per tagliare con successo questo traguardo si susseguono le attività a livello centrale e regionale

La stampa 3D al servizio della salute

In quanti modi le stampanti 3D stanno rivoluzionando la sanità? Se da un lato la stampa di protesi è ormai prassi consolidata, nuove prospettive si aprono per la stampa dei farmaci e dei tessuti e degli organi. Il punto con Giovanni Vozzi del centro di ricerca E. Piaggio dell'Università di Pisa, Lia Rimondini e Annalisa Chiocchetti dell'Università del Piemonte Orientale