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Sanità digitale: il momento è adesso

La pandemia ha spinto la diffusione del FSE: il 55% degli Italiani lo conosce e il 33% l’ha utilizzato (rispetto al 12% nel 2021). Cala l’uso della Telemedicina dopo il boom Covid: il 26% dei medici specialisti e il 20% dei medici di medicina generale ha utilizzato la Tele-visita nel 2021, contro il 39 % del 2020 e il 10% circa pre-pandemia

Intramoenia e liste d’attesa: è nato prima l’uovo o la gallina?

Intramoenia e liste d’attesa dovrebbero essere due binari paralleli, con la prima che fornisce una possibilità in più al cittadino: scegliersi un professionista di riferimento rimanendo nella sanità pubblica. Eppure oggi la situazione è più complicata e necessita di interventi di vigilanza e controllo, a partire dai dati annualmente forniti da Agenas nel rapporto Alpi

Il passaporto del lungo sopravvivente tutela i pazienti pediatrici guariti da tumore

I tassi di sopravvivenza nel cancro infantile sono in aumento: oltre l’80% dei pazienti guarisce. Tuttavia, fino al 60-70% dei sopravvissuti soffre di effetti a lungo termine. Per questo motivo si è resa necessaria la creazione di un documento, definito passaporto del lungo sopravvivente, per raccogliere le informazioni riguardanti la storia di malattia e indicazioni su futuri screening e follow-up

La lezione del Covid: imparare a comunicare il rischio

Diretta Live con Daniele Coen (Medico d’urgenza, per quindici anni direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale Niguarda di Milano; divulgatore scientifico) e Nefeli Gribaudi (Avvocata del Foro di Milano, esperta in responsabilità sanitaria e comunicazione)

Qual è la valenza del Long Term Care in Italia?

Il quadro che emerge dall'Osservatorio Long Term Care di Cergas Bocconi vede un SSN assolutamente poco in grado di far fronte alla domanda di assistenza degli over-65 non autosufficienti. A colloquio con Elisabetta Notarnicola di SDA Bocconi, che ha coordinato il più recente rapporto dell'Osservatorio

2020-2021: odissea nella sanità parzialmente perduta

A valle dei primi due anni della pandemia le conseguenze sul rapporto fra cittadini e sanità si fanno sentire. Aumenta la difficoltà delle famiglie nell’accedere a servizi e prestazioni sanitarie, per ragioni economiche, burocratiche e di inadeguatezza dell’offerta. Lo evidenziano due indagini: “La cura che (ancora) non c’è” di Cittadinanzattiva e il “Bilancio welfare delle famiglie italiane 2022” del Cerved.

Patient Support Program: utili per il sistema, ma mancano regole standard

I PSP hanno sperimentato una crescita durante il periodo pandemico, sono sicuramente uno strumento molto utile per il SSN, ma ad oggi non trovano un inquadramento giuridico omogeneo e una governance standardizzata.

La scienza del colore al servizio della sanità

La norma è il fai da te: un pannello o un mobiletto fluo per cercare di rendere l'ambiente più accogliente. Ma un tocco di colore non basta per umanizzare una struttura sanitaria. Di cosa ha bisogno realmente il nostro cervello per orientarsi e stare bene in un ospedale? Ne parliamo con il color designer Giulio Bertagna

“La cura che (ancora) non c’è”: il rapporto di Cittadinanzattiva sulle politiche della cronicità

Le persone con patologia cronica e rara oggi non rappresentano ancora una vera priorità per le politiche pubbliche socio-sanitarie in Italia. Tra i principali nodi da sciogliere, l'applicazione dei Pdta e le opportunità del Pnrr.

Malattie rare e farmaci orfani alla prova del PNRR

Le cinque proposte dal Rapporto annuale OSSFOR: l’integrazione del FSE, l’uso puntuale dei dati raccolti nei database regionali, Piani Terapeutici immediatamente autorizzativi, l’implementazione della telemedicina, del teleconsulto e la disponibilità di dispositivi diagnostici portatili per l’assistenza domiciliare, e l’adeguamento del domicilio alle esigenze di salute