Con Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina dell’ISS, abbiamo tracciato un quadro dei documenti di riferimento a cui l’istituzione sta lavorando e che saranno destinati a diventare best practice nel breve termine e linee guida sul lungo periodo, con valenze medico-legali ben precise.
Il primo campo di applicazione degli appalti di innovazione è quello dei dispositivi medici: una porta per la telemedicina. Da scoprire e sfruttare al meglio grazie al PNRR
L'ebook intende ricostruire la logica e le fasi di avanzamento del Progetto “Ecosistema digitale di assistenza e monitoraggio del paziente affetto da Sclerosi Multipla” (EcoSM), percorso sperimentale diretto a valutare il grado di applicabilità di servizi di telemedicina nella gestione clinica delle persone affette da sclerosi multipla, patologia con numeri già elevati e destinati ad aumentare
Telemedicina, gestione delle cronicità e delle reti cliniche: già una realtà. Avviene in Puglia, con il progetto COReHealth (Centrale Operativa Regionale di Telemedicina delle cronicità e delle reti cliniche) istituito da Aress Puglia e Policlinico di Bari. Abbiamo chiesto tutti i dettagli a Giovanni Gorgoni, Direttore generale dell’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale (Aress) Puglia.
Secondo l'approccio multidimensionale tipico dell’HTA, il Laboratorio sui Sistemi informativi Sanitari dell’ALTEMS, in collaborazione con il CERISMAS, il Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha condotto, fra agosto e novembre 2021, uno studio sulle soluzioni di telemedicina implementate o in corso di sviluppo nelle aziende sanitarie: ecco che cosa è emerso
Valutazione dei bisogni, attenzione alle differenze regionali, investimenti in formazione, in assunzioni e nuove apparecchiature. Gestione ottimizzata del territorio e della cronicità. Riforma strutturale della medicina generale. Sono tanti gli obbiettivi della missione 6 del PNRR. Il punto con Andrea Costa (Sottosegretario Ministero Salute), Enrico Coscioni (Presidente Agenas) e Francesco Saverio Mennini (Presidente SiHTA)
L’obiettivo primario del PonGov è la promulgazione di buone pratiche facilmente trasferibili per la gestione integrata, proattiva, sostenibile e soprattutto innovativa della cronicità, a supporto delle Amministrazioni e delle Regioni e Province autonome
Il Pne 2021 redatto da Agenas è più capillare e comprende anche ambiti mai trattati finora. Obiettivo: scattare una fotografia della sanità italiana travolta dalla pandemia, per capire dove intervenire nel rilancio del Ssn grazie ai fondi Pnrr
Le cinque proposte dal Rapporto annuale OSSFOR: l’integrazione del FSE, l’uso puntuale dei dati raccolti nei database regionali, Piani Terapeutici immediatamente autorizzativi, l’implementazione della telemedicina, del teleconsulto e la disponibilità di dispositivi diagnostici portatili per l’assistenza domiciliare, e l’adeguamento del domicilio alle esigenze di salute
Nell’ambito della diabetologia, della cardiologia e della pneumologia la telemedicina esiste da anni e dà ottimi risultati soprattutto per gestire i pazienti cronici e fragili. Occorre lavorare sulla formazione e sulla collaborazione con il territorio, ma soprattutto occorre un riconoscimento ufficiale nei LEA per rendere accessibile la telemedicina in tutto il paese.