Tag

Covid-19

Ripensare il recupero dei rifiuti sanitari

Oggi i rifiuti sanitari infettivi si smaltiscono soprattutto negli inceneritori o in discarica, dopo sterilizzazione. L’Oms ha evidenziato come, a livello mondiale, l’aumento di rifiuti sanitari legati alla pandemia abbia mandato in tilt molte realtà. Da più parti arriva l’invito all’economia circolare e al riuso di questi materiali, per esempio negli asfalti

PNRR e ripartizione dei fondi tra Regioni. Borghi (Cefriel): “Finalmente si mette in pratica il concetto di accountability”

Il PNRR, oltre a essere un progetto complesso che va realizzato in tempi rapidi, è anche un’occasione per rafforzare il concetto di accountability: le Regioni dovranno rendere conto di quanto stanno spendendo e di come lo stanno spendendo. Ne parliamo con Gabriella Borghi, esperta in progetti di sanità digitale

L’ospedale del futuro, istruzioni per l’uso

Il patrimonio edilizio ospedaliero italiano è vecchio. La pandemia ha accelerato anche la riflessione sull’ospedale del futuro, che dovrà essere costruito in tempi più brevi e con una serie di caratteristiche che permettano di adattare gli spazi all’organizzazione sanitaria e non viceversa

Ripartire dagli screening imparando a comunicarli

Nel calderone della sanità perduta durante la pandemia sono finiti anche gli screening. Mai come adesso però potrebbero rivelarsi un alleato fondamentale per gestire il rischio dell'imminente "tsunami oncologico" preannunciato con estrema preoccupazione da più fronti

Rischio clinico a cinque anni dalla legge sulla responsabilità medica: per una cultura della sicurezza

Intervista ad Amedeo Bianco, firmatario della Legge in materia di responsabilità medica approvata cinque anni fa: "Oggi si rivela importante porre attenzione non solo ai sistemi di gestione e prevenzione del rischio, ma anche alla sicurezza e tenuta dello stesso Servizio Sanitario Nazionale, che è il primo elemento delicato dell'intero impianto della qualità delle cure"

Intelligenza artificiale, quale l’impatto della pandemia?

Il mercato dell’intelligenza artificiale in Italia oggi vale 380 milioni e la tendenza è in crescita con un +27% nel 2021. L’alto valore predittivo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale lascia intendere che tali strumenti potranno diventare concretamente un elemento chiave nella ricerca. Come si può leggere questo dato in rapporto al sistema sanitario?

Con la pandemia cala l’uso di antibiotici ma l’Italia resta sorvegliata speciale. I numeri del Rapporto Aifa sul 2020

Nel 2020 gli antibiotici hanno rappresentato l’1,2% dei consumi e il 3% della spesa del Servizio Sanitario Nazionale: 692 milioni. Il consumo complessivo è in riduzione (-18,2%) ma superiore alla media europea.

Infermieri dimenticati: da eroi nazionali a personale di serie B

La carenza di infermieri è legata al blocco del turnover, alle difficoltà nella formazione, alla mancanza di risorse e allo svilimento della professione. Questa la posizione della Fnopi, che rivendica la centralità del ruolo dell’infermiere e la necessità di agire in modo strutturato per poter attuare appieno gli obiettivi previsti dal Pnrr.

La comunicazione digitale sia la nuova normalità del servizio pubblico. L’appello di PA Social

L'appello del presidente di PA Social Francesco Di Costanzo agli Stati generali per la comunicazione della salute: riconoscere la centralità della comunicazione digitale e dei suoi professionisti per il servizio al cittadino

Errori in sanità e risk management: che cosa abbiamo imparato in questa pandemia

In questi due anni di pandemia ci si chiede se i costi legati ad errori nel settore sanitario siano lievitati in risposta all’emergenza sanitaria e se il SSN abbia imparato qualcosa di più nel campo del risk management e della prevenzione del rischio. Ne parliamo con l’avvocato Giuseppe De Marco